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È considerato uno dei lavori più belli al mondo, nonché uno dei più ambiti dai più giovani, ma quanto guadagna un barman?

Prima di analizzare il possibile risvolto economico per coloro che fanno questo lavoro, è bene comprendere che per diventare bartender non è necessario imparare a realizzare i cocktail più conosciuti, bensì conoscere tutto quello che sta dietro a questo ambito.

Potresti leggere il nostro articolo: come diventare barman!

Essere barman significa prima di tutto sacrificio. Se da un lato avere la giornata libera può essere l’occasione per fare davvero tante cose, dall’altro è bene tener presente che la sera gli orari saranno decisamente impegnativi, concludendo ogni giorno a tarda notte.

Il percorso per diventare barman prevede sia uno studio della parte teorica che di quella pratica. La conoscenza delle differenti tipologie di alcolico, la padronanza nell’utilizzo degli attrezzi del mestiere, nonché la capacità di maneggiarli correttamente per preparare cocktail, rappresentano requisiti di fondamentale importanza per coloro che vogliono intraprendere questo percorso.

Ma in fin dei conti, quanto guadagna un barman? Ovviamente, unendo questi aspetti, competenze tecniche e orario di lavoro, è ben comprensibile quanto questa professione possa portare, anche dal punto di vista economico, parecchie soddisfazioni.

Quanto guadagna un barman in discoteca?

Se un barman tradizionale all’interno di un bar può ottenere ottime soddisfazioni dal punto di vista economico, dall’altro uno che lavora in discoteca avrà la certezza di poter puntare ben più in alto.

Infatti, un barman che lavora in discoteca, ha orari sicuramente ben più pesanti di uno che opera in un semplice bar, trovandosi, soprattutto nei fine settimana, a lavorare anche fino alle prime luci dell’alba per soddisfare le esigenze dei clienti.

Ma quanto guadagna un barman in discoteca? O comunque, fino a che cifre possono aggirarsi i compensi a serata?

Quando si parla di locali di medie dimensioni potrebbero aggirarsi attorno ai 100/200 euro a serata, mentre per le discoteche più famose potrebbe tranquillamente raggiungere e superare anche i 200 euro, ma ovviamente si parla di persone con esperienza e realmente competenti nel loro lavoro.

Quanto guadagna un barman acrobatico?

Sicuramente la specializzazione freestyle e acrobatica per un barman potrebbe rappresentare un valore aggiunto al professionista. Oltre infatti a servire cocktail alla clientela diventerà in automatico anche una fonte di intrattenimento per gli ospiti del locale, richiamando sempre più visitatori ed invogliandoli a tornare.

Diventare un barman acrobatico richiede ancora più studio rispetto alla professione tradizionale, ma al contempo anche una propensione fisica per l’esecuzione di acrobazie con bottiglie e mixer.

Un fattore però da considerare è questo, la scelta di intraprendere questa professione non deve basarsi solo sulla risposta al quesito “quanto guadagna un barman acrobatico”, bensì comprendere che scegliere questa professione richiede indubbiamente anche parecchi sacrifici, ragion per cui un requisito fondamentale è sicuramente la passione.

Se amate realmente questo impiego e deciderete di studiare per diventare un vero professionista in questo settore, riuscendo a lavorare in un locale o in una discoteca di spicco, sappiate comunque che il guadagno a serata potrebbe anche toccare i 400 euro.

Quanto guadagna un barista in Italia?

Meglio lavorare in Italia o all’estero come barman? Da un lato lavorare nel bel paese può non essere sempre molto vantaggioso dato che, soprattutto in paesi come la Gran Bretagna ed il nord Europa, i compensi sono decisamente più generosi.

Quanto guadagna un barista in Italia? Qualcuno come primo istinto potrebbe rispondere “poco”, altri limitarsi ad una cifra, ma sicuramente molto dipende dalle competenze e dalle capacità maturate dal professionista, ma anche da un briciolo di fortuna.

Se si parla di barista semplice e senza molte competenze il compenso medio mensile potrebbe aggirarsi attorno ai 1000 € mensili, ragion per cui se si decide di intraprendere questa professione potrebbe essere utile un investimento iniziale per specializzarsi ed utilizzare queste competenze come valore aggiunto.

Quanto guadagna un barman su navi da crociera?

E se il desiderio di viaggiare fosse unito ad un’opportunità lavorativa? Quanto guadagna un barman su navi da crociera per esempio?  Al contrario di quanto si possa pensare non è detto che le cifre possano essere molto elevate.

Tenete presente infatti che per svolgere qualunque professione su questi palazzi galleggianti è necessaria la conoscenza della lingua inglese, oltre che all’abilità in questo mestiere. Gli orari di lavoro inoltre possono raggiungere anche le 14 ore giornaliere, pertanto piuttosto pesanti.

Infine, a dispetto di quanto si possa pensare, non è detto che stare su una nave da crociera darà la possibilità di visitare il mondo, anche perché tra l’orario lavorativo e quello di attracco nei vari porti dovrete anche ricavare il tempo per riposare in vista del nuovo turno.

Quanto guadagna un barman su una nave da crociera? Si parla di cifre che possono variare tra i 1200 ed i 2300 euro mensili. Se però si desidera fare esperienza giusto per qualche periodo, lavorare sui giganti del mare potrebbe far curriculum ed aprire le porte a lavori più redditizi una volta rientrati sulla terra ferma.